Posts Tagged ‘street art’

Roadsworth e la sua strada!

25 ottobre 2010

Davero incredibile il lavoro di Roadsworth, che interviene sugli elementi dell’arredo stradale, come le strisce per l’atraversamento o per la divisione della carreggiata. I suoi lavori riempiono le strade di Montreal in Quebec, infondendo vita a dei semplici e monotoni pezzi d’asfalto.

I suoi lavori più riconosciuti sono diventati delle cerniere zip con cui chiude la strada, anche se l’artista non ama che il pubblico si affezioni troppo alle sue creazioni come fossero feticci. Tutto cominciò nel 2001 quando Roadsworth realizzò il suo primo stencil, una bicicletta a segnalare una pista ciclabile dove non c’era. Dopo essere stato arrestato nel 2004 i suoi lavori hanno cominciato ad essere più richiesti e oggi fa anche pezzi su commissione.

Poi i suoi lavori si sono evoluti fino a creare ironiche zone vip con i classici recinti divisori o a trasformare una serie di strisce per l’attraversamento pedonale in candele per propiziare un pensiero positivo. Le stesse striscie che si trasformano in pallottole, usate nelle guerre per accaparrarsi il petrolio.

Links Utili: Roadsworth

PICTURIN/Torino Mural Art Festival

19 ottobre 2010

NEWS OF THE WEEK

“Torino 2010: Capitale Europea dei Giovani” propone per l’autunno 2010 l’evento internazionale di arte murale PICTURIN FESTIVAL, che contribuirà alla riqualificazione di alcune aree della città portando decine di artisti nazionali e internazionali [Aryz, Dome, Grito, Morcky, Nychos, Roa, Sague, Sat, Spok, Zedz, Xtrm] a confrontarsi con le esperienze locali.
Il festival sarà un luogo per ritrovarsi e dare espressione alla propria creatività e dove, allo stesso tempo, il pubblico avrà l’opportunità di avvicinarsi all’arte del muralismo contemporaneo e ai suoi significati più profondi.
La città, dal centro alle periferie, verrà travolta da un’onda di colore e immagini su una decina di pareti cieche e altri spazi cittadini, per un totale di oltre 3.500 mq di superfici murali dipinte.

 

PICTURIN FESTIVAL comprenderà una serie di iniziative legate al mondo dell’arte urbana e delle culture underground: vi saranno svariati happening (mostre, conferenze, serate musicali, ecc…) a carattere artistico, che attingeranno dal vivace e attivo movimento culturale torinese per creare momenti di relax e aggregazione tra artisti e fruitori del festival.
Torino rappresenta ora un punto di riferimento per la cultura, l’arte e la creatività. É come se la tradizione imprenditoriale e industriale che ha caratterizzato la città nella sua natura più profonda abbia ritrovato ulteriore linfa vitale attraverso il continuo e costante impegno a sperimentare e condividere nuove esperienze e progettualità. Un’apertura alla novità e al confronto sempre riconfermata.


L’evento è finanziato dal Ministro Della Gioventù e progettato e coordinato da: Murarte (progetto del Settore Politiche Giovanili), Fondazione Contrada Torino onlus e le associazioni per la creatività urbana (ACU) che operano sul territorio (“Artefatti”, “Il Cerchio E Le Gocce” e “Style Orange”) in collaborazione con l’Osservatorio internazionale sulla creatività urbana “INWARD” (International Network on Writing Art Research and Development).

Links Utili: PICTURIN 2010

URBAN CONTEST!

19 ottobre 2010

Il primo evento “Urban Contest” si terrà a Roma all’interno dell’importante cornice del Circo Massimo, dal 22 al 24 ottobre 2010.
Promuovere la cultura dell’Arte Urbana e offrire modelli positivi per i giovani attraverso un contenitore all’interno del quale le Istituzioni, gli Artisti e i Cittadini, avranno l’opportunità di interagire: questo è Urban Contest.
Gli obiettivi di questo evento sono chiari: far conoscere la street art e sensibilizzare la comunità dei writers di Roma alla legalità.

13 gli artisti urbani invitati, scelti tra i migliori della scena nazionale, la loro provenienza rappresenta il “ponte” di comunicazione tra il livello illegale dell’arte urbana e i suoi sviluppi contemporanei riconosciuti ed apprezzati a livello internazionale.

L’evento sarà anche teatro della firma del Patto tra il Comune di Roma e l’Associazione Walls, riguardante la politica culturale che il Comune di Roma intende mettere in atto negli anni a venire. Un Patto che dimostra la volontà dell’Amministrazione Capitolina di creare spazi legali per i writer riconoscendo le capacità d’intervento nella riqualificazione della città dei molti artisti provenienti dal mondo del writng.

Un solo evento, molti avvenimenti importanti. Un segnale significativo per la città di Roma e i suoi abitanti. Una serie di iniziative sotto il segno di Urban Contest per conoscere e apprezzare l’arte urbana e tutte le sue declinazioni. Un momento che vede coinvolte Istituzioni Locali e Nazionali insieme nel rispetto della città e della cultura figurativa contemporanea.

Links Utili: URBAN CONTEST

Nella mente di Chor Boogie

28 settembre 2010

Un viaggio interessante nella mente di Chor Boogie, che ci svelerà i segreti della sua Arte e del suo mondo.

Da dove vieni? raccontaci come ti sei avvicinato ai Graffiti

sono di San Diego, ma risiedo a San Francisco. Ho scoperto il Writing quando avevo circa 10 anni avendolo visto in giro per le strade e grazie a riviste come The Source e Spray Can e Subway Art. Ma in realtà è stato quando ho deciso di avventurarmi in queste zone che dove ho intrapreso la “carriera” da writer.

Coloro che mi hanno realmente ispirato sono COMATOSE, NASTY, PHASE2 e VULCAN tra i writer più influenti della scena Americana.

Qual’è il tuo interesse per l’arte?

il mio interesse per l’arte? Beh sono un artista da quando ho 5 anni, l’arte è da sempre stata una componente importantissima nella mia vita, mi ha spinto a definire me stesso come persona, rendendomi senza dubbio migliore.
Mi sembrava giusto intrapendere questa strada, era il mio destino. Il mio stile si è evoluto gradualmente, il tempo mi ha aiutato a definire il mio stile.

Perche ti piacciono i Graffiti?

Onestamente non resto legato solo a questi ultimi, poichè approccio all’arte da diverse prospettive.
Fidati, il “bombing” è stato soltanto un inizio, presto ho varcato il confine.

Qual’è o quali sono gli artisti che si sono guadagnati il tuo rispetto e la tua ammirazione?

Michelangelo, Da Vinci, Gustav Klimt, Phase 2, Vulcan , Apex.

il tuo stile è un incredibile mix tra dipinti astratti pieni di colore e ritratti tra il surrelismo e il realismo. Raccontaci di più riguardo il tuo stile, come potresti definire i tuoi lavori?

Il mio stile è un Omega Abstract Expressionism e un Romantic Voodoo influenzati da paesaggi altamente emozionanti, melodiche sinfonie e cromoterapia. Questo può essere sintetizzato in una formula: 50% mente + 50% cuore = 100% corpo, al quale puoi aggiungere un 100% di anima. Così ottieni un 200%, vale a dire una ChorBoogie Creation


Come si è evoluto il tuo stile attraverso gli anni? In che direzione speri che la tua arte si evolva in futuro?

E’ stata la pratica a segnare il mio stile, gettando le basi per quello che è oggi. Ora comincia un nuovo periodo della mia maturità artistica e soltanto il futuro potrà dirmi quali saranno le mie prossime creazioni.

Osservate le tue opere mi è quasi venuta voglia di tuffarmici dentro, per afferrare questo tuo stupefacente mondo onirico…Che tipo di reazione vuoi che la tua arte evochi?

E’ una delle reazioni migliori che abbia mai sentito, ma il mio unico intento è quello di provocare una sensazione, nel bene o nel male.

Come organizzi il tuo lavoro? fai prima delle bozze? hai una qualche “abitudine”?

Bene, non faccio alcuna bozza, al massimo faccio dei “renderings” per avere una visione realistica del proggetto.
Ma è tutto nella mia testa, nel mio cuore, nel corpo, nella mia anima, nel mio universo; affinché possa essere decisamente più autentico.
I miei lavori nascono da due semplici strumenti: Me e la mia Bomboletta!
Lascio agli altri l’utilizzo di pennelli, stencil, mascherine, taglierini e attrezzi vari, sono un tradizionalista, io!


Necessiti di qualcosa in particolare per essere creativo?

Nient’affatto faccio si che la mia creatività scorra liberamente. Un po’ come diceva il vecchio Albert Einstein quando affermava che se l’uomo usasse tutto il potenziale del proprio cervello la razza umana sarebbe molto più evoluta.
Credo che questo già avvenga per gli artisti semplicemente perchè ritengo che usiamo una percentuale di cervello che gli altri non usano.
Ma credo anche che tutti abbiano nascosto dentro sè un artista.
Be Artist, Use Your Brain!

Faith 47 e la sua Vuvuzela spary

29 giugno 2010

* NEWE OF THE WEEK *

FAITH 47 è sudafricana. Disegna e dipinge il suo mondo, un modo per  affermare se stessa attraverso immagini e parole. La sua tela è diversa, diversa da tutte le altre, la sua tela è il mondo, i suoi lavori trovano spazio  in qualsiasi luogo si trovi.

 E ‘ potente nella sua sottigliezza e splendidamente schietta, dolce ed aspra . Le sue parole sono immagini poetiche , mai senza significato, una sorta di invito costante alla riflessione.

Faith 47 racconta di se e del suo rapporto con la sua terra il Sud Africa, dell’amore per essa dell’odio per il suo patriottismo, per l’inutilità dei confini geografici che evidentemente non collimano con quelli naturali.

Consapevole della natura fondata sul concetto di Bene .vs. Male Faith 47 cerca di catturare, di rapire, di tenere per se per poi elaborare e condividere il meglio che il mondo è in grado di offrirle.

Gas e pigmento racchiuso in una lattina è il meglio che il mondo possa ver creato per faith 47, il miglior modo per lasciarsi andare e raccontare la complessità del mondo, il Sud Africa ”  Respirare, pensare e agire; la gente qui è dura come chiodi , come ninja, con un cuore grande. Il divario di classe è così forte che ci sono molte tasche vuote . Un uomo affamato è un uomo arrabbiato , quindi c’è molta violenza. Ho messo tutto questo nel mio lavoro , le questioni che ho, i sentimenti che ho. E ‘una parte del processo di respirazione.”

Condividere il respiro, il pensiero e l’azione è il punto di forza di Faith 47, noi tutti siamo influenzati reciprocamnete, ogni conversazione, monologo, espressione di se colpisce un’altra persona, questa è l’essenza della umanità e senza dubbio abbiamo bisogno di prendere parte a questo processo.

FAME FESTIVAL

7 giugno 2010

* News Of The Week *

Per il terzo anno consecutivo va in scena a Grottaglie, in provincia di Taranto, il Fame Festival. La scommessa del primo anno è stata perpetuata nel tempo e vinta costantemente, telestrasportare in Puglia i migliori street artist a livello internazionale ed organizzare un’apertura ufficiale per settembre.

Oggi il Fame è una realtà conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo perché gli spazi a disposizione ed il paesaggio di Grottaglie sono davvero unici.

Il paradosso linguistico ha generato una sinergia indissolubile, dall’italiano “Fame” nel senso di necessità di addentare qualcosa, al “Fame” raggiungimento della tanta agognata fama talvolta passando proprio per la fame. In quest’angolo d’Italia si ha davvero fame di creatività e soprattutto si ha bisogno dell’aiuto dell’Arte per coinvolgere attivamente le persone, renderle consapevoli riguardo i pericoli che incombono sulle loro teste.

A Grottaglie si fa politica intesa come “interesse di molti”, difesa del patrimonio comune, che vuol dire soprattutto difesa dell’ambiente, dell’aria e del suolo che calpestiamo.

Forse sarà proprio l’Arte ad essere innalzata a nostro portavoce quotidiano, denunciando gli sprechi e le scelleratezze che ogni giorno siamo costretti a osservare da semplici spettatiori.

Tra gli street artists che quest’anno prendereanno aprte al Fame Festival possiamo anticipare senza alcun dubbio il nome di Blu che dopo la performance da applausi durante l’edizione del 2009 ha già intrapreso un nuovo lavoro. Oggi Blu ci presenta la sua torta ripiena, ce la serve su un piatto di ceramica tradizionale locale, dipinta direttamente sul lato di una palazzina. Sulla superficie esterna, gli olivi dominano il paesaggio, ma quando si va per tagliarne una fetta, si scopre che le radici degli alberi affondano nei rifiuti, scarti tossici e scorie di lavorazioni radioattive.

Al Fame Festival 2009 David Ellis & Blu:

Grottaglie aprirà le proprie porte per la terza edizione del Fame Fstival a partire da 25 Settembre 2010!

Link Utili: FAME FESTIVAL


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