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TWO.D/Icone & characters dalle nuove correnti dell’arte contemporanea!

25 ottobre 2010
MondoPOP presenta i più grandi artisti internazionali di Characters provenienti dalla Urban Art, dal Pop Surrealism e dalla Low Brow Art.
Eredi del Pop internazionale, una generazione di artisti nati fra gli anni ’70 e gli 80’s, cresciuti a Disney, Looney Tunes, anime e manga dal Giappone, i primi video games e internet, i giovani artisti dell’arte più contemporanea spesso utilizzano characters, personaggi simili a quelli con cui hanno trascorso la loro infanzia e adolescenza nella loro personale ricerca artistica.
Pupazzi che tornano dagli immaginari infantili per occupare gli immaginari visivi degli adulti.
Ma ai pupazzi rappresentati non bisogna guardare come mero esercizio di replica dei più anziani comics o cartoon: in virtù della loro capacità di penetrazione che hanno avuto su intere generazioni, i characters diventano i perfetti protagonisti di questa società, adatti a comunicare ogni singolo messaggio, dalla critica sociale agli umori umani.
Ora i più importanti e riconosciuti autori del genere si sono dati appuntamento alla MondoPOP Gallery.
Grandi firme come Glenn Barr, Gary Taxali, Shag, Jeremy FishJoe Ledbetter, Buff Monster dall’America, Jim Avignon, Jon Burgerman, Ian Stevenson, Boris Hoppek dall’Europa ed anche i nostrani Tokidoki e Diavù.
Tra loro il tocco Pop Surrealista femminile delle opere della statunitense Lisa Petrucci, della colombiana Catalina Estrada, l’italo-canadese Camilla D’Errico e la giapponese Naoshi, vere e proprie pioniere del genere e apprezzatissime artiste a livello internazionale. Le quali ritraggono quasi esclusivamente personaggi femminili.
Link Utili: MondoPOP

Labirinto Fellini

25 ottobre 2010

In occasione del Festival Internazionale del Film di Roma, nel cinquantesimo anniversario de La Dolce Vita e a novant’anni dalla nascita di Federico Fellini, la Cineteca di Bologna rende omaggio al grande Maestro con questa mostra-evento.

Labirinto Fellini, che ha l’ambizioso obiettivo di percorrere, nell’enorme patrimonio artistico che Fellini ci ha lasciato, strade nuove e inedite, si compone di due parti che si integrano vicendevolmente.

La prima curata da Sam Stourdzé, dal titolo “La Grande Parata” che, attraverso una selezione di rari materiali, fotografie, spezzoni, disegni, ci restituirà la grande ricchezza e modernità dell’opera di Fellini; l’altra, curata da Ferretti e Loschiavo, sarà una sorta di installazione magica, in grado di portare lo spettatore dentro ai set del grande regista riminese, attraverso una straordinaria esperienza
evocativa.

Uno spazio animato dai luoghi inventati da Fellini, simboli tratti dai suoi film, che rimandano immediatamente al sogno, alle immagini oniriche, ai colori e alle emozioni dei film del Maestro. Scenografie, proiezioni, materiali inediti che immergeranno lo spettatore in un vero e proprio labirinto animato, capace di instillare nei più giovani il desiderio di conoscere Fellini, un artista così importante e moderno, la cui voce è parte fondamentale della nostra cultura.

Location di questo percorso labirintico intorno ad una figura che ha segnato in maniera fondamentale il Novecento e il nostro modo di guardare, sarà La Pelanda del MACRO Testaccio, cuore pulsante della mostra-evento che è di per sé un luogo cinematografico, già utilizzato da Fellini, nel 1969, per il suo “Block Notes di un regista”.

Dal 30 ottobre 2010 al  30 Gennaio 2011 al MACRO Testaccio di Roma

Antony Gormley: Drawing Space

19 ottobre 2010

La prima esposizione in un museo italiano dedicata ai disegni dell’artista inglese Antony Gormley (Londra, 1950), tra i più stimati scultori del panorama artistico contemporaneo.

Al MACRO di Roma dal 26 Ottobre 2010 fino al 6 Febraio 2011 un racconto di immagini che attraverso più di 80 disegni si sofferma sulle fasi cruciali della ricerca dell’artista dal 1981 a oggi. La mostra raccoglie lavori provenienti dalla collezione dell’artista, in molti casi inediti, e alcuni importanti prestiti ricevuti da importanti istituzioni quali il British Museum di Londra.

A fare da contrappunto alle opere grafiche saranno 4 sculture, che aiuteranno il visitatore a comporre le linee di una ricerca contraddistinta da una forte coerenza, da una straordinaria intensità e da una costante tensione tra controllo e figurazione libera.

Links Utili: Antony Gormley      MACRO Roma

URBAN CONTEST!

19 ottobre 2010

Il primo evento “Urban Contest” si terrà a Roma all’interno dell’importante cornice del Circo Massimo, dal 22 al 24 ottobre 2010.
Promuovere la cultura dell’Arte Urbana e offrire modelli positivi per i giovani attraverso un contenitore all’interno del quale le Istituzioni, gli Artisti e i Cittadini, avranno l’opportunità di interagire: questo è Urban Contest.
Gli obiettivi di questo evento sono chiari: far conoscere la street art e sensibilizzare la comunità dei writers di Roma alla legalità.

13 gli artisti urbani invitati, scelti tra i migliori della scena nazionale, la loro provenienza rappresenta il “ponte” di comunicazione tra il livello illegale dell’arte urbana e i suoi sviluppi contemporanei riconosciuti ed apprezzati a livello internazionale.

L’evento sarà anche teatro della firma del Patto tra il Comune di Roma e l’Associazione Walls, riguardante la politica culturale che il Comune di Roma intende mettere in atto negli anni a venire. Un Patto che dimostra la volontà dell’Amministrazione Capitolina di creare spazi legali per i writer riconoscendo le capacità d’intervento nella riqualificazione della città dei molti artisti provenienti dal mondo del writng.

Un solo evento, molti avvenimenti importanti. Un segnale significativo per la città di Roma e i suoi abitanti. Una serie di iniziative sotto il segno di Urban Contest per conoscere e apprezzare l’arte urbana e tutte le sue declinazioni. Un momento che vede coinvolte Istituzioni Locali e Nazionali insieme nel rispetto della città e della cultura figurativa contemporanea.

Links Utili: URBAN CONTEST

Il Pistrice & il suo Bestiario Femminile

12 ottobre 2010

Francesca Protopapa, aka il Pistrice. Nata a Roma nel 1979. Dipinge con passione da sempre ed ama dar vita a fragili creature con collages e disegni a tecnica mista. Si laurea in Storia dell’Arte a Roma e consegue un BTS in Graphisme e Webdesign a Paris. Selezionata in diversi concorsi internazionali d’illustrazione, ha pubblicato cinque libri per ragazzi e partecipato a collettive d’arte e d’illustrazione. Vive e lavora a Parigi dal 2006.

Bestiario Femminile

Il Pistrice vi invita a visitare il suo piccolo universo femminile popolato da giovani creature. Una galleria di personaggi nella quale incrociare sguardi sognanti e pungenti, natura stessa di questi esseri perfettamente a loro agio nelle proprie incoerenti forme anatomiche . Tra bellezza di donna e allusioni animali, i ritratti sono liberati dalla loro forma originaria per sedurre con contrasti netti e minimalismo di colori. Tinta di rosso e bianco, questa serie, offre un nuovo pretesto perché s’indaghi ancora l’animo femminile in tutta la sua complessa fragilità. Il rosso viene spontaneamente scelto come simbolo di passione, sangue, erotismo e desiderio. Il Bianco restituisce purezza e astrazione al disegno, appiattendo forme anatomiche e rilievi dei volti. La stesura del colore non è mai netta, ma l’intenzione è che si legga il gesto della mano, ricordo dell’essenza effimera delle opere stesse. Il lavoro nasce da una selezione di fotografie di persone e personaggi che mi circondano e che sono d’ispirazione per l’opera di collage e pittura. Tale Ricerca che tende a catturare nell’intenzione dello sguardo la componente animale e sensibile che anima queste creature.

In mostra al Centro Sociale Brancaleone di Roma

The Unexpected World of Ma Liang!

4 ottobre 2010

NEWS OF THE WEEK

The Unexpected World, questo il titolo della mostra a cura di Silvia Cirelli che verrà inaugurata sabato 23 ottobre alle ore 19, avvalora ancora una volta l’attenzione di CO2 verso l’arte contemporanea orientale e i suoi continui e stimolanti sviluppi, proprio in concomitanza dell’ottava Biennale di Shanghai che inaugurerà lo stesso giorno e alla quale Ma Liang è stato invitato a partecipare.


Fotografo e grande amante delle arti performative, Ma Liang si conferma uno degli artisti più interessanti del panorama culturale cinese, sempre pronto verso nuove e differenti ricerche sperimentali, come dimostrano le varietà di linguaggi e di codici espressivi presenti nei suoi lavori.
Per questa seconda personale si è dunque deciso di mettere in mostra una panoramica più vasta delle opere di questo artista di eccezionale talento. L’intero percorso si sviluppa infatti non solo sulle sue serie più oniriche e utopistiche come Little Flagman, racconto di un ingenuo aviatore che aspetta l’incanto di un’illusione, o Portrait of Mephisto, l’interpretazione in chiave contemporanea di un Mefisto che insegue il potere e la magia della creazione, ma si è voluto presentare anche un Ma Liang senza colori.

Leaves of Grass e Second Hand Tang Poem sono infatti una raccolta di suggestive fotografie in bianco e nero dove il magnetismo della memoria e le polveri dei ricordi fanno da padroni. A differenza delle sue serie dagli accesi colori fiabeggianti, questi scatti tradiscono un’insolita impronta classica che rievoca con particolare discrezione la pittura tradizionale cinese. L’ombra di “antichi pennelli” è specialmente percepibile in Second Hand Tang Poem, in cui le vedute di lontane e malinconiche colline sembrano accompagnare i versi di Li Shangyin, poeta della dinastia Tang (800 ca) che più volte Ma Liang cita come ispiratore di questi lavori.


Anche se queste serie richiamano profumi antichi non si possono però non cogliere quelle tracce di un Ma Liang sempre pungente e caustico, ed ecco colline costruite su agglomerati di vasi e ceramiche tradizionali abbandonate, solitarie isole che nascondo volti umani e curiosi esploratori seguiti da inanimati amici.
A chiudere la mostra lo straordinario trittico Journey to the West, emblema dell’incredibile poetica dell’artista: plateale, enfatica e carica di un forte potere illusorio. Una città immaginaria dalle luci soffuse dove convivono volatili con l’elmetto che fanno da guardia ad un tempio, ricci in veste di monaci ed un osservatore nascosto, forse burattinaio del villaggio.

Links Utili: CO2 Gallery Ma Liang


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