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“Dal mestiere all’opera a Palm Springs 1960″ Robert Doisneau in mostra!

4 ottobre 2010

Per i francesi Robert Doisneau è, nel mondo della fotografia, quello che Brassens è stato nella musica: foto e canzoni dedicate al popolo, o meglio: che trovano nella gente la propria fonte d’ispirazione.

Ed è per questo che i lavori di questi due artisti sono diventati quasi il simbolo dello spirito francese. Lo  Spazio Forma di Milano, fino al 17 novembre, dedica proprio a Doisneau una grandissima mostra.

Dico grandissima perché può contare sulla collaborazione degli eredi e della Fondation Cartier-Bresson di Parigi (i due fotografi, del resto, erano amici), e perché non capita spesso di poter vedere queste scene di vita francese tutte insieme. Robert Doisneau è stato fotografo di strada, e questa mostra non fa che celebrare quella che è una vera e propria vocazione.

Ma è particolare, come mostra, perché per la prima volta in Italia saranno esposte delle foto di Doisneau a colori: “Dal mestiere all’opera a Palm Springs 1960″ è il titolo di una serie di fotografie che scattò a Palm Spring per un giornale. L’occhio del fotografo si ferma ironicamente sulle piscine e sulla vita spensierata della upper class americana. Una mostra imperdibile per chiunque voglia avere un’idea di cosa significhi veramente fare un reportage.

Links Utili: Robert Doisneau

Spazio Forma Milano

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Dalì a Qui

28 settembre 2010

!NEWS OF THE WEEK!


A partire dal 22 settembre e fino al 30 gennaio del 2011, Palazzo Reale di Milano ospiterà un altro grande nome del panorama artistico internazionale. Salvador Dalì, dopo cinquantanni dalla sua ultima personale nel capoluogo lombardo, torna a far sognare gli appassionati d’arte e cultura.

Titolo della mostra è “Il sogno si avvicina” e indaga il rapporto del grande artista spagnolo con il paesaggio, il sogno e il desiderio. Per la sua realizzazione, fondamentali la collaborazione con la Fondazione Gala-Salvador Dalí di Figueras e i prestiti dal Reina Sofia di Madrid e altre istituzioni museali. Nel percorso della mostra sarà fruibile il cortometraggio Destino di Salvador Dalì e Walt Disney, mai proiettato prima in Italia: Dalí lavorò al fianco di Disney tra il 1945 e il 1946 ma il film fu completato solo nel 2003; espositi anche alcuni dei disegni originali creati per il corto.

L’allestimento sarà a cura dell’architetto Oscar Tusquets Blanca, amico e collaboratore di Salvador Dalí è infatti sua la realizzazione della sala Mae West nel museo di Figueras dedicato al pittore spagnolo e il famoso sofà Dalilips, realizzato su disegno dello stesso. Per la prima volta la sala di Mae West verrà realizzata all’interno del percorso espositivo così come fu ideata dallo stesso Dalí.

Links Utili: mostradali.it

Fonte: Milanotoday

ANNI ’00-Il Decennio Irreale.

29 giugno 2010

Dalla caduta delle torri gemelle al primo presidente nero, da Berlusconi a Ratzinger, dal boom economico della Cina alla crisi internazionale, da Osama allo Tzunami, dalla precarietà del lavoro a quella dei rapporti, dal cellulare a facebook! Figli di una tecnologia violenta, Matrix premoniva oniricamente la non vita attuale. Catene fatte da fibre ottiche, sms come Rimbaud, lettere senza carta e immagini che si consumano su cartelli roteanti. Sono il ragazzo degli anni zero, quelli dell’inizio di un qualcosa senza nome… Nuovo millennio, nuovo secolo iniziato con un decennio che ha ripercorso stili e concetti di una vecchia Storia che deprediamo senz’analizzarla. Sono il ragazzo del decennio irreale quello che non lascia tracce perché consuma e brucia inquinando anima e atmosfere.

Sono l’uomo che non cresce poiché l’illusione di poter parlare mi fa sentir libero dall’impegnarmi. Ho troppi sessi senza più famiglia, sono l’occidente accidentato da assurde ambizioni inculcate da illusioni irraggiungibili.

Sono l’animale umano senza consapevolezza del senso esistenziale, ho fottuto ogni spontaneità per costruire una perfezione che non puzza più di sudore. Sono reduce da anni di confusione, non so che cosa potrò costruire ora che tutto è stato distrutto; vendiamo politiche, persino Dio. Artisti, siam tutti diventati “artisti”, le parole han perso valore inseguendo stili di comunicazione mercificata, figli di progetti macchinosi c’inoltriamo verso un grande cambiamento cercando di concretizzare quella presenza che mancava all’appello. E l’Arte? la fanno ancora gli Artisti?

In esposizione presso gli spazi di FAMIGLIA MARGINI fino al 30 Settembre 2010

Links Utili: FAMIGLIA MARGINI MILANO

“Mondo Tondo”, e come volevi che fosse!?!

31 maggio 2010

La Galleria Prospettive d’arte ospiterà nei suoi spazi in via Carlo Torre 29 la mostra “MondoTondo”, prima personale dell’artista PAO, indiscusso protagonista della Street Art italiana.

Oltre 40 creazioni tra dipinti, sculture e sperimentazioni su vetroresina, realizzate negli ultimi due anni di attività dell’artista, condurranno il visitatore in un viaggio all’interno di un “MondoTondo” poliedrico popolato da incredibili personaggi.

Con la mostra Mondo Tondo, l’artista vuole descrivere al pubblico i cambiamenti del suo modus operandi impegnandosi a mantenere quelle che sono le caratteristiche della sua arte: colore, vivacità, allegria e simpatia.

Bisognerà essere pronti ad entrare nella visione fantastica che PAO ha del mondo.

La Street Art trova, oggi, nuovi spazi e nuove forme di espressione grazie ad un progetto unico, nato dalla stretta collaborazione tra i galleristi, il curatore e l’artista, che riconosce l’indiscusso valore artistico di questo movimento aprendo ad esso nuovi orizzonti.

L’esposizione che ospiterà i lavori di PAO sarà allestita fino al 4 Luglio 2010
negli spazi della Galleria Prospettive D’Arte di Milano.

Fonte: PAO
Link Utili: Mondo Tondo
Galleria Prospettive D’Arte

Armando Testa al PAC di Milano

19 aprile 2010

Armando Testa, che nei decenni ha cambiato il volto della pubblicità cartellonistica prima e poi nell’era della televisione, è stato un brillante genio della contemporaneità che la stimolante mostra al PAC ci restituisce con garbo e stile. Una retrospettiva con un sapore che ricorda il passato, ma che tuttora si spinge progressivamente verso il futuro.

 
Cittadino del mondo, Armando Testa ha praticato varie discipline senza speculare mai sull’immagine rappresentata, che fosse la croce alla quale si è tanto dedicato, soprattutto nella parte finale della sua vita, o le dita delle mani, con le quali giocava a comporre “ipotesi” di quadrato, di cerchio o di forme complesse.

Quello esposto al PAC vuol essere un excursus sull’Armando Testa designer, pittore e illustratore da sempre sedotto e affascinato dalla Contaminazione.

Al PAC di Milano fino al 13 Giugno 2010

Fonte: Padiglione d’Arte Contemporanea

La mano del designer

13 aprile 2010

*News Of The Week*

Saranno esposti oltre 460 disegni e schizzi autografi di 150 fra i più autorevoli designer italiani e internazionali che hanno risposto all’appello, donando disegni e schizzi dei loro progetti per supportare il FAI. Una selezione di disegni esposti sarà la base di un’asta che si terrà giovedì 13 maggio a Villa Necchi Campiglio a Milano.

 

I materiali raccolti raccontano modi personali di inseguire un’idea, a volte di forma, a volte di funzione, a volte di un colore o di una materia. Sottolineano la qualità del disegno come pensiero scritto, come linguaggio personale ma universale, come descrizione vitale di qualcosa che non cè ancora, ma che vorrebbe esserci.

Schizzi rapidissimi o scarabocchi di linee che si inseguono quasi senza che la matita si stacchi dal foglio; grafie compulsive che nella velocità dello schizzo riescono a restituire il carattere dellopera con unefficacia che nessun disegno esecutivo o rendering riuscirebbe a raggiungere; ma anche collage e bassorilievi in carta; segni tracciati per raccontare un’idea o annotazioni frettolose su un tovagliolo di carta.

In occasione della mostra inoltre sono state organizzate conferenze sul tema del design, in particolare: martedì 13 aprile Massimo Martignoni affronterà il tema Abitare tra i 30 e i 40 mentre martedì 27 aprile Luisa Bocchietto parlerà di Design italiano: dal cucchiaio al design dei servizi. Gli incontri, ingresso libero, si svolgeranno a Villa Necchi Campiglio alle 18.15.

Fonte: Exibart

Links Utili: La mano del designer


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