Posts Tagged ‘graffiti’

PICTURIN/Torino Mural Art Festival

19 ottobre 2010

NEWS OF THE WEEK

“Torino 2010: Capitale Europea dei Giovani” propone per l’autunno 2010 l’evento internazionale di arte murale PICTURIN FESTIVAL, che contribuirà alla riqualificazione di alcune aree della città portando decine di artisti nazionali e internazionali [Aryz, Dome, Grito, Morcky, Nychos, Roa, Sague, Sat, Spok, Zedz, Xtrm] a confrontarsi con le esperienze locali.
Il festival sarà un luogo per ritrovarsi e dare espressione alla propria creatività e dove, allo stesso tempo, il pubblico avrà l’opportunità di avvicinarsi all’arte del muralismo contemporaneo e ai suoi significati più profondi.
La città, dal centro alle periferie, verrà travolta da un’onda di colore e immagini su una decina di pareti cieche e altri spazi cittadini, per un totale di oltre 3.500 mq di superfici murali dipinte.

 

PICTURIN FESTIVAL comprenderà una serie di iniziative legate al mondo dell’arte urbana e delle culture underground: vi saranno svariati happening (mostre, conferenze, serate musicali, ecc…) a carattere artistico, che attingeranno dal vivace e attivo movimento culturale torinese per creare momenti di relax e aggregazione tra artisti e fruitori del festival.
Torino rappresenta ora un punto di riferimento per la cultura, l’arte e la creatività. É come se la tradizione imprenditoriale e industriale che ha caratterizzato la città nella sua natura più profonda abbia ritrovato ulteriore linfa vitale attraverso il continuo e costante impegno a sperimentare e condividere nuove esperienze e progettualità. Un’apertura alla novità e al confronto sempre riconfermata.


L’evento è finanziato dal Ministro Della Gioventù e progettato e coordinato da: Murarte (progetto del Settore Politiche Giovanili), Fondazione Contrada Torino onlus e le associazioni per la creatività urbana (ACU) che operano sul territorio (“Artefatti”, “Il Cerchio E Le Gocce” e “Style Orange”) in collaborazione con l’Osservatorio internazionale sulla creatività urbana “INWARD” (International Network on Writing Art Research and Development).

Links Utili: PICTURIN 2010

Nella mente di Chor Boogie

28 settembre 2010

Un viaggio interessante nella mente di Chor Boogie, che ci svelerà i segreti della sua Arte e del suo mondo.

Da dove vieni? raccontaci come ti sei avvicinato ai Graffiti

sono di San Diego, ma risiedo a San Francisco. Ho scoperto il Writing quando avevo circa 10 anni avendolo visto in giro per le strade e grazie a riviste come The Source e Spray Can e Subway Art. Ma in realtà è stato quando ho deciso di avventurarmi in queste zone che dove ho intrapreso la “carriera” da writer.

Coloro che mi hanno realmente ispirato sono COMATOSE, NASTY, PHASE2 e VULCAN tra i writer più influenti della scena Americana.

Qual’è il tuo interesse per l’arte?

il mio interesse per l’arte? Beh sono un artista da quando ho 5 anni, l’arte è da sempre stata una componente importantissima nella mia vita, mi ha spinto a definire me stesso come persona, rendendomi senza dubbio migliore.
Mi sembrava giusto intrapendere questa strada, era il mio destino. Il mio stile si è evoluto gradualmente, il tempo mi ha aiutato a definire il mio stile.

Perche ti piacciono i Graffiti?

Onestamente non resto legato solo a questi ultimi, poichè approccio all’arte da diverse prospettive.
Fidati, il “bombing” è stato soltanto un inizio, presto ho varcato il confine.

Qual’è o quali sono gli artisti che si sono guadagnati il tuo rispetto e la tua ammirazione?

Michelangelo, Da Vinci, Gustav Klimt, Phase 2, Vulcan , Apex.

il tuo stile è un incredibile mix tra dipinti astratti pieni di colore e ritratti tra il surrelismo e il realismo. Raccontaci di più riguardo il tuo stile, come potresti definire i tuoi lavori?

Il mio stile è un Omega Abstract Expressionism e un Romantic Voodoo influenzati da paesaggi altamente emozionanti, melodiche sinfonie e cromoterapia. Questo può essere sintetizzato in una formula: 50% mente + 50% cuore = 100% corpo, al quale puoi aggiungere un 100% di anima. Così ottieni un 200%, vale a dire una ChorBoogie Creation


Come si è evoluto il tuo stile attraverso gli anni? In che direzione speri che la tua arte si evolva in futuro?

E’ stata la pratica a segnare il mio stile, gettando le basi per quello che è oggi. Ora comincia un nuovo periodo della mia maturità artistica e soltanto il futuro potrà dirmi quali saranno le mie prossime creazioni.

Osservate le tue opere mi è quasi venuta voglia di tuffarmici dentro, per afferrare questo tuo stupefacente mondo onirico…Che tipo di reazione vuoi che la tua arte evochi?

E’ una delle reazioni migliori che abbia mai sentito, ma il mio unico intento è quello di provocare una sensazione, nel bene o nel male.

Come organizzi il tuo lavoro? fai prima delle bozze? hai una qualche “abitudine”?

Bene, non faccio alcuna bozza, al massimo faccio dei “renderings” per avere una visione realistica del proggetto.
Ma è tutto nella mia testa, nel mio cuore, nel corpo, nella mia anima, nel mio universo; affinché possa essere decisamente più autentico.
I miei lavori nascono da due semplici strumenti: Me e la mia Bomboletta!
Lascio agli altri l’utilizzo di pennelli, stencil, mascherine, taglierini e attrezzi vari, sono un tradizionalista, io!


Necessiti di qualcosa in particolare per essere creativo?

Nient’affatto faccio si che la mia creatività scorra liberamente. Un po’ come diceva il vecchio Albert Einstein quando affermava che se l’uomo usasse tutto il potenziale del proprio cervello la razza umana sarebbe molto più evoluta.
Credo che questo già avvenga per gli artisti semplicemente perchè ritengo che usiamo una percentuale di cervello che gli altri non usano.
Ma credo anche che tutti abbiano nascosto dentro sè un artista.
Be Artist, Use Your Brain!

Faith 47 e la sua Vuvuzela spary

29 giugno 2010

* NEWE OF THE WEEK *

FAITH 47 è sudafricana. Disegna e dipinge il suo mondo, un modo per  affermare se stessa attraverso immagini e parole. La sua tela è diversa, diversa da tutte le altre, la sua tela è il mondo, i suoi lavori trovano spazio  in qualsiasi luogo si trovi.

 E ‘ potente nella sua sottigliezza e splendidamente schietta, dolce ed aspra . Le sue parole sono immagini poetiche , mai senza significato, una sorta di invito costante alla riflessione.

Faith 47 racconta di se e del suo rapporto con la sua terra il Sud Africa, dell’amore per essa dell’odio per il suo patriottismo, per l’inutilità dei confini geografici che evidentemente non collimano con quelli naturali.

Consapevole della natura fondata sul concetto di Bene .vs. Male Faith 47 cerca di catturare, di rapire, di tenere per se per poi elaborare e condividere il meglio che il mondo è in grado di offrirle.

Gas e pigmento racchiuso in una lattina è il meglio che il mondo possa ver creato per faith 47, il miglior modo per lasciarsi andare e raccontare la complessità del mondo, il Sud Africa ”  Respirare, pensare e agire; la gente qui è dura come chiodi , come ninja, con un cuore grande. Il divario di classe è così forte che ci sono molte tasche vuote . Un uomo affamato è un uomo arrabbiato , quindi c’è molta violenza. Ho messo tutto questo nel mio lavoro , le questioni che ho, i sentimenti che ho. E ‘una parte del processo di respirazione.”

Condividere il respiro, il pensiero e l’azione è il punto di forza di Faith 47, noi tutti siamo influenzati reciprocamnete, ogni conversazione, monologo, espressione di se colpisce un’altra persona, questa è l’essenza della umanità e senza dubbio abbiamo bisogno di prendere parte a questo processo.

Urban Interventions: Personal Projects in Public Places

19 aprile 2010

*News Of The Week*

Urban Interventions: Personal Projects in Public Places di Robert Klanten & Matthias Hübner si presenta come un diagramma senza schemi, un manuale efficace, una sorta di guida sovra-territoriale che traccia la temperatura e i possibili percorsi tematici sullo stato dell’estetica di strada.


Il volume, senza imporre al lettore pretese esaustive, si concentra su macro-dettagli formali e compositivi, ricercando con dovizia eziologica e analitica alcune pratiche compositive inventate da coloro che, a cielo aperto, scolpiscono, disegnano, dipingono, colorano, fotografano, attivano performance e rischiano la loro fedina penale per trasformare la fissità dei codici civili/stradali in linguaggi di natura.

In Urban Interventions non viene indicato un vero e proprio percorso evolutivo, come prova del passaggio tra i segni dei graffiti e le operazioni di Street Art; gli artisti citati in questo magnifico volumetrasformano strade, palazzi, costruzioni, muri e strade in veri e propri laboratori. In immense gallerie pubbliche: spazi per l’arte che intersecano le modalità di approccio museale e le opportunità delle istituzioni private.

Tra New York, Londra, la Cina, la Turchia e la Colombia libro raccoglie un album intimo di esperienze pubbliche fatte di colori, di fili, di vernici, di luci, di lamiere, di messaggi, di calcinacci, di miniature e di fumi, alla ricerca di quello che la città non racconta mai, mai con abbastanza poesia.

Fonte: Exibart

“Stencil Graffiti” il manuale per i giovani street-artists!

8 marzo 2010

*NEWS OF THE WEEK*

Stencil Graffiti è la seconda opera del designer-ricercatore inglese Tristan Manco che ha esordito nel campo dell’editoria dedicata al mondo della street art con un altro titolo molto interessante, Street Logos. Il libro che vi presentiamo oggi è una brossura di 112 pagine con ben 405 illustrazioni a colori uscito per la Thames & Hudson. L’autore ripercorre la storia dello stencil partendo dalle origini della street art fin dalla preistoria, passando per le antiche stampe cinesi, le piramidi egiziane fino ad arrivare ai protagonisti della Pop Art, per poi concentrarsi sul fenomeno della stencil art dei giorni nostri.

Nel suo libro vengono presentati in maniera organica ed esaustiva i lavori dei principali protagonisti di questa specifica corrente artistica attraverso la raccolta di ben 400 esempi di stencil provenienti da diverse parti del mondo.

Spulciando tra i meandri della rete è possibilie trovare una versione del libro in formato PDF scaricabile liberamente

Fonte: Ziguline


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