Posts Tagged ‘cmyk’

Username CMYK

12 luglio 2010

CMYK è il titolo del primo evento con cui Username presenta al pubblico la sua attività. Lo spazio si snoda tra tre installazioni pensate come omaggio a tre maestri dell’arte contemporanea. La citazione delle mostre che nel corso degli anni ’70 ed ’80 hanno scosso le coscienze del pubblico napoletano producendo un’accelerazione dei processi e delle contaminazioni delle arti, oltre che l’uso stesso della citazione, si costituiscono come il manifesto del gruppo. In ideale continuità con ciò che la città ha prodotto negli anni, Username presenta il programma di attività e il progetto costitutivo. Si dichiara come luogo di dibattito aperto alla collaborazione con le energie attive in città. Si offre come spazio laboratoriale, più che semplicemente espositivo, dove attivare una riflessione che mette l’accento sul processo di produzione nella contaminazione dei linguaggi disciplinari grazie alla connessione di professionalità differenti.

L’evento inaugurale, con l’omaggio agli artisti e il tributo al sistema delle mostre, ricombina le immagini divenute ormai icone dell’arte a Napoli producendo un nuovo significato. Così propone una modalità d’azione che suggerisce l’analisi dei processi linguistici non destinata però ad una nuova formalizzazione ma che alimenta un continuo movimento di idee. Citazione dell’azione di Cèsar “Espansione”, presso il Centro di Dina Carola nel 1971, l’ azione CMYK , che dà il nome all’evento inaugurale, prolifera nella prima stanza e assurge a ruolo di logo del programma dell’associazione.

I colori dilagano nella stanza, aumentano di volume ed entrano nello spazio del visitatore coinvolgendolo nel processo che l’arte istituisce.

Nella seconda stanza, centro operativo del laboratorio, l’omaggio è ad Haim Steinbach, alle sue mensole dal gusto minimalista e alla riflessione sulla natura dell’arte come merce. Gli oggetti esposti sulle mensole lucide nel 1987 alla galleria di Lia Rumma sono stati sostituiti con i progetti dei lavori realizzati dagli associati già iscritti al corso del professore Sgambati all’ Accademia di Belle Arti di Napoli.

Gli oggetti sulle mensole sono visualizzazioni di ciò che, seguendo pedissequamente le istruzioni contenute nel plico, il consumatore-nuova figura che fa eco al collezionista nell odierna condizione di mercificazione a cui è sottoposto il reale-potrà comporre e realizzare proprio a casa sua.

L’ esperienza estetica standardizzata in un format, e per questo ripetibile, scaturisce sempre dalla ricerca di un gesto minimo comune a tutti. La mensola specchiante viene trasformata dalla citazione in uno scaffale da supermercato in cartone accelerando l’ originaria riflessione sulla natura dell’ arte/merce che Steinbach ha condotto fin dall esordio, e che ha condiviso con un folto gruppo d artisti negli anni 80. Nell’ ultima stanza la citazione del segno di Nino Longobardi a Terrae Motus (Villa Campolieto, 1984) corre lungo i muri nei volti degli associati, appena accennati e disegnati a carboncino. Il living space raccoglie tutte le diverse tracce del complesso progetto di Username mettendo in mostra il nucleo centrale del programma artistico del gruppo: la riflessione sulla crisi del soggetto e la proposta di rifondarlo a partire dalla moltitudine più che dal singolo. L’ impossibilità di far fronte alla comunicazione di massa con le istanze del singolo e l’ impossibilità di incunearsi nei flussi – più che nei ritmi- della condizione esistenziale attuale con una forma d arte tradizionale inevitabilmente causa una impasse. La proposta del gruppo è di riprogrammare l’ arte negli spazi e nei tempi che la condizione individuale della frammentazione – l’ individuo nel parcheggio del supermercato è il nuovo referente- impone. Prima di tutto E’ necessario lavorare in team ed il gruppo viene depotenziato della carica politica e leaderistica del collettivo che ancora presupponeva la singolaritò degli individui ed una dimensione unitaria dell io. Username con la sua proposta, da un lato lavorerà come agenzia per offrire servizi all’ arte, dall altro attiverà collaborazioni e dibattiti promuovendo il processo e la messa a margine del risultato come una strategia alternativa per realizzare esperienze che si situino proprio nella marginalità dell’ esperienza quotidiana di ognuno.

Username è in  Via Tarsia 3, Napoli

Link Utili: Username

Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: