Archive for aprile 2010

“Outdoor”

26 aprile 2010

*News Of The Week!*

OUTDOOR è la prima mostra in Italia di street-art su edilizia a scopo abitativo e si propone di valorizzare degli spazi urbani attraverso la street art. Sarà il quartiere della Garbatella ad ospitare le opere degli artisti. I caratteristici lotti, nonostante il relativo degrado edilizio, costituiscono un apprezzabile esempio di città giardino e rappresentano lo scenario ideale per l’opera di valorizzazione proposta da OUTDOOR.

Gli artisti selezionati interverranno con poster monumentali (fino a 12×26 metri) sulle facciate laterali delle palazzine di proprietà dell’ATER. Quattro fotografi e un videomaker seguiranno i quattro streetartist nei giorni precedenti all’inaugurazione per documentarne il lavoro. Una galleria video e fotografica all’interno del Teatro Palladium mostrerà allo spettatore la fase di creazione delle opere e la storia dei singoli artisti.

Una collaborazione internazionale apporterà un valore aggiunto alla mostra: per la diversità del loro approccio alla tecnica della poster art e per la qualità del loro lavoro, gli artisti potranno confrontarsi tra loro e dare vita a Roma ad un evento senza precedenti.

Due artisti di spicco della scena francese e internazionale, LATLAS e C215 da Parigi, si affiancheranno a Sten&Lex e JB Rock, ai quali è invece affidata la rappresentanza della scena romana, sempre più riconosciuta in italia e all’estero. Oltre ai poster a Garbatella, in occasione del finissage di OUTDOOR il 15 giugno, gli artisti romani realizzeranno un’opera permanente su via dei Magazzini Generali.

Fonte: Nu Factory

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Napoli accoglie Martin Parr!

26 aprile 2010

Fin dagli esordi Martin Parr si è interessato ai comportamenti sociali, al modo in cui le persone arredano le proprie case, ai cibi che scelgono di mangiare, agli abiti che indossano, alle mete turistiche che prediligono, ed ha cominciato a catalogare queste abitudini ordinarie con uno sguardo acuto ed ironico.

In mostra alcune delle sue prime fotografie in bianco e nero degli anni ’70 e varie immagini delle serie The Last Resort, Small World, Bored Couples, Common Sense e Luxury; Il filo rosso che percorre tutti i suoi lavori è un’attenta riflessione sul consumismo, inteso non solo come stile di vita, ma come ideologia paradossale della società contemporanea.

La sua è soprattutto una riflessione sulla fotografia come mezzo di rappresentazione del reale in un mondo in cui il reale e la sua immagine si confondono sempre di più fra loro.

Allo Studio Trisorio di Napoli fino al 29 Maggio 2010.

Fonte: ArtKey

Links Utili: Martin Parr

A Mondo Nostro – concorso fotografico

26 aprile 2010

“A mondo nostro”: Nuove Idee dalle Nuove Generazioni. Concorso aperto a tutti i fotografi italiani e stranieri, professionisti o appassionati dai 16 ai 30 anni, che ha per tema la cittadinanza. “A mondo nostro” intende rappresentare la visone personale e soggettiva della cittadinanza, attraverso le varie modalità di espressione partecipazione alla vita sociale.
I premi saranno: Singoli Autori, premi in materiale fotografico 1° cl. 400€, 2° cl. 200€, 3° cl 100€. Gruppo di autori: per un solo gruppo sarà offerto uno stage intensivo di una giornata presso il teatro di posa dello studio Da Re. Le fotografie selezionate dalla giuria,faranno parte della mostra “A Mondo Nostro” e stampate dellorganizzazione su formato 50×70.

La deadline è fissata per la mezzanotte del 7 Maggio 2010!

clicca qui per il bando

TRE

26 aprile 2010

Inaugura sabato 10 aprile 2010 il nuovo appuntamento con la fotografia italiana contemporanea di Fondazione Fotografia.
Sono sette gli autori in mostra, protagonisti del terzo nucleo di acquisizioni della collezione di fotografia italiana contemporanea della Fondazione, che in questa occasione presenta a fianco di nomi ampiamente affermati a livello nazionale e internazionale come Paola De Pietri, Francesco Jodice, Pino Musi e Carmelo Nicosia, anche le opere dei tre giovani autori under 35 Lorenzo Casali, Eva Frapiccini e Renato Leotta selezionati lo scorso anno attraverso il concorso Special Italia.

Sviluppata lungo un percorso di oltre 70 opere, tra fotografie, video e installazioni tra cui oltre 50 entrate in collezione – la rassegna rimarrà aperta con ingresso gratuito fino al 30 maggio 2010 nelle sale espositive dell’ex ospedale Sant’Agostino di Modena.

Fonte: Fondazione Fotografia

RE-WRITING a Torino la Street-Art è su tela!

26 aprile 2010

La quinta edizione di Rewriting, a cura di Roberto Tos, è questanno inserita nel progetto più ampio Strada facendo promosso dallassociazione Arte giovane che si svilupperà in più sedi espositive con il coinvolgimento di artisti, critici darte e operatori culturali di livello internazionale.
3 gruppi di artisti realizzeranno ognuno una tela di cinque per due metri nella galleria del circolo culturale Amantes, utilizzando le diverse tecniche del campo multidisciplinare in cui operano. Queste tele andranno ad aggiungersi alle otto realizzate negli anni, componendo un muro di 55 metri, che vive oggi al buio e in solitudine, arrotolato in magazzino, in attesa di una grande mostra che ne svelerà la spettacolarità.

a Torino fino al 15 Maggio 2010, Enjoy it!

Fonte: Arteca

Artists

Seacreative

Fabrizio Sarti aka Seacreative classe 1977. Dopo un inizio legato strettamente al writing, nel 2000 decide di trasportare su tela le esperienze maturate in quel campo, per renderle più flessibili a un pubblico meno predisposto, dando così inizio al progetto Seacreative. Stile sintetico, a volte lineare a volte caotico, dipende dallo stato d’animo. Ritrae quasi sempre volti o mezzi busti che affiorano nella sua mente, frutto di input metropolitani che può dare una città come Milano, ma visti e rivisitati in chiave fumettistica. Personaggi vagamente goffi e decadenti, immortalati per sempre sulla tela nel momento del loro incontro con la mente di Seacreative.

Centina

Parmigiano autodidatta classe ’80, inizia a usare gli spray nel 1993 e da allora non ha mai smesso. Ha girato l’Europa su un furgone con gli amici, lasciando il segno in svariate città. Le sue raffigurazioni di volti, spesso grotteschi, spadroneggiano in fabbriche abbandonate e facciate di palazzi in decadenza. Non si segnalano suoi passaggi nelle gallerie d’arte. Un writer puro.

James Kalinda

Nasce nel 1981 a Ponte dell’Olio (PC)
Ha sempre cercato di contaminare tutte le arti dipingendo quadri a olio, realizzando illustrazioni, montaggi video, murate a spray e pennello, sculture, fumetti, tatuaggi. Inoltre ha realizzato video per Modena City Ramblers e Benny Benassi, illustrazioni per libri usciti sotto la casa editrice MUP di Parma e le copertine di due volumi a fumetti per la Innocent Victim.

Pixelpancho

Torinese classe ’84 emigrato a Valencia dove oggi risiede. Fino a pochi anni fa si potevano ammirare le sue piastrelle robotizzate incollate sui muri cittadini. Il suo robot, che descrive l’apatia dell’uomo-macchina della società contemporanea, è ancora la sua icona preferita, raffigurata su quadri di insuperabile bellezza che stanno facendo il giro dell’Europa. Ha ideato il logo Rewriting e ogni anno è invitato a partecipare alla rassegna.

Halohalo

Halohalo nasce a Torino nel 1984, disegna da tre anni in modo consapevole, riempie i suoi moleskine con un tratto particolare ispirato a Keith Haring, predilige il disegno a matita su piccole superfici e realizza interventi di poster art urbani.

999

999 nasce a Termoli, in Molise, una regione dove anche l’arte fatica a guadagnare i propri spazi. Da pochi anni vive a Torino, città che gli ha dato l’opportunità di confrontarsi con altri artisti vicini al suo stile grafico. I suoi lavori sono espressione del proprio pensiero attraverso la tecnica del pochoir e dell’elaborazione digitale su svariati supporti. Si ispira a xilografie e incisioni tratte da vecchi o antichi libri successivamente rielaborate.

TRAFFIC di Stefano Bergamo

26 aprile 2010

Incessante è il “viaggio” nella napoletanità dell’artista leccese Stefano Bergamo che attraverso al sua arte analizza, scruta e semplifica, ma quest’ultimo è un paradosso, una delle problematiche che accomuna grandi, piccole metropoli e paesi: il traffico. Suoni, rumori, clacson impazziti riprodotti attraverso il colore e la genialità di Stefano Bergamo
Le tele ad olio, non quello presente nelle nostre 1100, Bergamo dipinge la freneticità del traffico; ingorghi di proporzioni apocalittiche, auto dai colori sgargianti si scontrano e si fondono in uno spaventoso unicum sintesi della società contemporanea, sembrano incastrate nella tela, addossate l’una alle altre sembrano danzare in un surrele equilibrio,forse, proprio perché parte integrante di questo caos.


Nessuno sembra potersi salvare, tutti siamo incastrati nel traffico nella speranza di muoverci e guadagnare pochi metri.

Traffic sarà in Mostra presso la Banca Sella Sud Arditi Galati di Avellino fino al 1° Maggio 2010

Fonte: Exibart


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