Archive for marzo 2010

Max Papeschi “A Life Less Ordinary”

23 marzo 2010

*NEWS OF THE WEEK*

A LIFE LESS ORDINARY rappresenta un percorso ironico e colto che attraversa la storia del secolo scorso per immagini; in questo caso le immagini di un famoso e storico magazine rimodellate concettualmente da Max Papeschi, un artista di nuova generazione, figlio della mitica cultura Pop e della sua evoluzione legata alla Street Art e alla Street Culture americana e internazionale.

Il progetto A life less ordinary, curato da Francesco Cascino, consiste in una serie di finte copertine della rivista Life che, a partire dall’inizio del 900, ripercorrono gli avvenimenti storici più significativi dell’ultimo secolo, dalla rivoluzione russa alla crisi economica del 2009 passando per le tappe fondamentali di un secolo innovativo e controverso: il nazismo, la bomba atomica, la rivoluzione cubana, lo sbarco sulla luna, la terribile strage dell11 settembre, gli avvenimenti politici che sembrano aver segnato le nostre vite.

In realtà le opere che compongono la mostra A life less ordinary sono l’effige di un’era, un’epoca in cui la comunicazione ha preso il posto della verità; la sollecitazione di Papeschi, quindi, è quella di riflettere sul senso vero delle cose, possibilmente tornando bambini attraverso i riferimenti ai comics e ai cartoons, elementi di rimando cari a tutta la Pop Art, di vecchia e di nuova generazione.

A LIFE LESS ORDINARY al Fashion Cafè di M ilano fino al 31 marzo 2010.

Fonte: Megamondo

Links Utili: Max Papeschi

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A Milano l’Arte diventa ibrida

23 marzo 2010

Le grandi opere, da sempre in grado di anticipare visioni e scenari culturali e sociali, si nutrono sempre più di vita e di mondi paralleli al sistema dell’arte. Etnografia, antropologia, sociologia ed ecologia si intrecciano e si confondono i ruoli allinterno del panorama culturale contemporaneo che è fisiologicamente sempre più sfaccettato, ibrido e mescolato.

IBRIDO raccoglie queste riflessioni e ragionamenti, prova a mescolare artisti e pensieri che hanno cambiato e continueranno a modificare il modo di raccontare il mondo. E’ una mostra che contiene al suo interno altre mostre, accompagnata da riflessioni ed interrogativi per cercare di capire in che modo arte e vita continueranno ad intrecciarsi, per esplorare e cercare di intercettare, attraverso le opere, il futuro.

IBRIDO “Genetica delle forme d’arte” al PAC di Milano fino al 31 Marzo 2010.

Links Utili: Padiglione d’Arte Contemporanea

Chilikov, Russian Memories

23 marzo 2010

Filosofo tra i fotografi, fotografo tra i filosofi. Sergey Chilikov viaggia in lungo e in largo nella sua Russia soffermandosi principalmente nelle piccole comunità

per catturarne i singoli attimi che quotidianemente si ripetono, immagini veloci, sbiadite, quasi un effetto “Ritorno al Futuro”. Un viaggio nel passato, in un passato che non ne vuole sapere di ricordare, in un passato il cui unico legame con il presente è una accartocciata bottiglia di plastica.

Chilikov peivilegia nei suoi scatti la dicotomia “staticità/dinamismo” in un mondo, quello sovietico, a cavallo tra modernità e passato.

Links Utili: Sergey Chilikov

Trentaquattro, A’Capa

23 marzo 2010

E’ nato Fisheye Creative Box, un nuovo spazio espositivo che si occuperà di fotografia, laboratori, workshop, mostre, grafica e merchandising.

In occasione dell’inaugurazione, gli artisti Luca Anzani e Roberta Della Volpe invitano a visitare la mostra 34. Nella Smorfia napoletana il 34 è la testa (a’ capa) e i lavori esposti sono un’ironica ed elegante rappresentazione del culto dei morti.

L’esposizione sarà attiva fino al 10 Aprile 2010

Fonte: InCampania

Links utili: Luca Anzani

Roberta della Volpe

Ortika street art lovers, dalle pagine di facebook alla realtà del Rising Love di Roma!

22 marzo 2010

“Ortika street art lovers” la fan page creata su facebook dallo street artist campano Biodpi, diventata ormai luogo di scambio di idee e proposte per artisti ed appassionati di questa sempre più acclamata corrente creativa, ha raggiunto nel giro di pochi mesi la bellezza di ben 100 image profile, customizzate da altrettanti artisti della scena street nazionale ed internazionale e che il 18 Marzo sono state presentate in forma di proiezione negli spazi del Rising Love a Roma. A completare l’evento verranno inoltre esposti trenta lavori selezionati tra tutti quelli che hanno aderito a questa interessante iniziativa dell’iperattivo Biodpi. Un’ottima dimostrazione di come idee semplici nate e sviluppatesi in rete possano poi trovare una loro dimensione e concretizzazione nel mondo reale.

Fonte: Ziguline

“I like to remember things in my own way” la memoria di Dineo Seshee Bopape

22 marzo 2010


Non cè titolo più azzeccato di “I like to remember things in my own way” per presentare il lavoro di Dineo Seshee Bopape. Da subito, infatti, si è invasi da un mare di colori, di suoni, di suggestioni, di oggetti esposti apparentemente senza motivo.

La giovane artista sudarficana vuol rendere partecipe il visitatore del suo mondo interiore, destrutturando forme e oggetti della sua cultura per poi dar loro nuova forma e nuova vita.

Quasi fellinianamente, Bopape dirige un suo personale “amarcord”, reinterpretando saggiamente gli episodi fondamentali della sua vita.; lo fa attraverso i mezzi espressivi a lei più congeniali, dalla pittura alla fotografia fino al video.

“I like to remember things in my own way” alla Galleria Annarumma 404 di Napoli in mostra fino al 28 marzo 2010.

Fonte: Dineo Seshee Bopape


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